Bilancio 2025: crescono indici patrimoniali e di redditività e risparmio energetico. Minori emissioni di CO2 dei comuni soci

27 Luglio 2026

Si stimano 2.800 tonnellate di CO2 prodotto in meno, equivalente alla capacità di assorbimento di circa 18.000 nuovi alberi piantati.

L’Assemblea dei soci di ATES – 20 Comuni nelle province di Milano, Monza e Brianza e Bergamo – ha approvato il bilancio 2025 con un valore di produzione di 15.260.792 euro e costi di produzione pari a 14.432.805 euro. L’utile d’esercizio dello scorso anno è stato di 456.411 euro con un incremento del 7,6% rispetto all’esercizio precedente.


[1] Bresso, Brusaporto, Busnago, Calcinate, Cambiago, Canonica d’Adda, Capriate San Gervasio, Cassina de’ Pecchi, Cologno monzese, Cusano Milanino, Grassobbio, Grezzago, Orio al Serio, Pessano con Bornago, Pozzo d’Adda, San Giuliano milanese, Senago, Trezzano Rosa, Trezzo sull’Adda, Vaprio d’Adda

Meno CO2 nei Comuni di ATES

Molto importante e apprezzata è la diminuzione registrata delle emissioni nell’aria di anidride carbonica che ha portato tutti i Comuni soci a raggiungere con ampio anticipo gli obiettivi di risparmio voluti dalla Unione Europea per il 2030. Grazie alla riduzione del consumo di energia termica, si stima che siano state prodotte 2.800 tonnellate di CO2 in meno, equivalente alla capacità di assorbimento di circa 18.000 nuovi alberi piantati.

«Il bilancio approvato conferma in modo positivo sia nei numeri che negli obbiettivi raggiunti l’impegno sui temi ambientali della società. Lo stiamo riscontrando anche in questa calda estate, caratterizzata anche nel nostro territorio da improvvisi quanto violenti fenomeni temporaleschi che hanno prodotto danni ai singoli cittadini e alle realtà produttive. Oramai s’impongono importanti decisioni improntate all’uso efficiente delle risorse e a una transizione non più rinviabile anche a livello locale: con questo bilancio Ates dimostra di avere una visione e allo stesso tempo una struttura rodata per supportare le pubbliche amministrazioni a realizzare soluzioni all’avanguardia», spiega il presidente di Ates, Alessandro Ramazzotti.

La riqualificazione di scuole e altri edifici pubblici

Ates energia è una società pubblica “in house” che si occupa principalmente della “gestione calore” degli immobili ed edifici pubblici, svolgendo anche il ruolo di “terzo responsabile”, nonché della pubblica illuminazione, per conto dei propri comuni soci.

Uno dei punti di forza è anche la ristrutturazione e la riqualificazione energetica degli edifici pubblici – soprattutto delle scuole – con molti interventi importanti già realizzati, e altri programmati per rendere le strutture più moderne e vivibili, più efficienti e a minore impatto ambientale.

L’adozione di sistemi di telecontrollo ha permesso ai comuni di ottimizzare i consumi degli oltre 400 impianti termici gestiti, mantenendo le temperature di comfort ed eliminando gli sprechi. L’Indice di Tempestività d’intervento, criterio che misura il tempo medio necessario per risolvere un disservizio rispetto alle segnalazioni di anomalia degli impianti gestiti ha fatto registrare un valore pari a 0,94, confermando quello dell’esercizio precedente pure a fronte di una crescita delle richieste di interventi. L’informatizzazione di alcuni processi e la riorganizzazione interna delle risorse dedicate hanno permesso questo risultato che l’azienda intende migliorare ulteriormente.

Ates Energia ha anche collaborato con i comuni per sensibilizzare l’utenza (dipendenti e fruitori degli edifici pubblici) a un uso più attento del riscaldamento e delle luci.

I ricavi dell’esercizio derivano principalmente da:

  • Gestione calore: €8,3 milioni (fornitura energia termica, manutenzione e lavori pluriennali): in crescita
  • Pubblica Illuminazione: €1,2 milioni: stazionari
  • Lavori di manutenzione e riqualificazione straordinaria: €5,6 milioni: in calo

Gli interventi di riqualificazione straordinaria – fiore all’occhiello dell’azienda – hanno risentito della chiusura degli incentivi statali del Conto Termico 3.0 che ha portato alcuni comuni a rinviare al 2026 l’apertura di alcuni cantieri.

Gli obiettivi futuri

«In sede di approvazione del bilancio, i soci ci hanno sollecitato a continuare sulla strada delle riqualificazioni degli edifici, soprattutto dell’edilizia scolastica che, come sappiamo, nel nostro Paese è particolarmente vecchia. Questi interventi sono importanti sotto vari aspetti: rendono più sicure e più sane le strutture, influiscono in modo netto sulla riduzione dei consumi energetici e quindi anche sul loro impatto sull’ambiente», conclude Ramazzotti.

Tra i lavori di riqualificazione spiccano gli interventi strutturali NZEB (Nearly Zero Energy Buildings) volti a ridurre, quasi vicino allo zero, i consumi energetici alla base su edifici sia vecchi sia di nuova realizzazione.

Tra i cantieri di Ates c’è anche un parco fotovoltaico e lo sviluppo del progetto Comunità energetiche rinnovabili (CER).

ATES è anche CER: la Fondazione

A ottobre 2025, i Sindaci dei Comuni di Bresso, Cassano D’Adda, Pessano con Bornago, Trezzano Rosa e la stessa Ates, hanno sottoscritto l’atto di costituzione della Comunità Energetica Rinnovabile allargata denominata “Fondazione Ambiente e Territorio – SETA”. Altri Comuni si aggiungeranno a breve, dopo i necessari passaggi nei rispettivi consigli comunali.

Lo scopo primario della Fondazione è di aggregare produttori in ciascuno dei territori per poter creare buone pratiche di autoconsumo diffuso e di condivisione dell’energia prodotta da fonti rinnovabili, mediante la promozione di installazione di nuovi impianti fotovoltaici e la riduzione dei costi energetici.

I principali benefici per i Comuni che si rivolgono ad ATES sono:

  • Accesso a finanziamenti pubblici: La partecipazione alla CER ha permesso ad alcuni dei comuni aderenti di accedere ai contributi del PNRR specificamente destinati alla realizzazione di nuovi impianti fotovoltaici.
  • Copertura dei costi iniziali: A.T.E.S. SRL sostiene interamente i costi di start-up e le spese di gestione per i primi tre anni di attività della Fondazione, alleviando il carico finanziario immediato per le amministrazioni comunali.
  • Ruolo di aggregatore: A.T.E.S. funge da soggetto aggregatore, facilitando la collaborazione tra comuni diversi per promuovere la sostenibilità sociale e ambientale.
  • Sostenibilità e Ambiente: L’iniziativa testimonia e rafforza la sensibilità del territorio verso i temi della decarbonizzazione, contribuendo al raggiungimento degli obiettivi europei di risparmio energetico.

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